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Fedele è Colui che ha fatto le promesse. [Eb 10:23]

Il segreto nascosto dietro la preghiera

Chissà quante volte, come me, caro navigatore, hai creduto e stimato poco la potenza della preghiera. Chissà quante volte, come me, hai considerato tempo perso quello dedicato alla preghiera, ma prutroppo questo è il destino di quelli che ‘non vogliono’ sperimentare questa ricchezza che Dio ci dona.
Il presente secolo malvagio, corre… Viviamo nell’era dell’istantaneamente, quasi quasi vorremmo qualcosa solo pensando, e abbiamo cominciato a scartare quelle cose che richiedono attesa, e con le tante cose del mondo, questa generazione corre il pericolo di scartare anche la preghiera.

La prima parte del segreto della preghiera: l’attesa.
Un noto verso biblico cita “I tempi di Dio non sono i tempi dell’uomo”, non voglio considerare questo aspetto, bensì, l’aspetto importante che mi preme sottolineare è il seguente: il piano che il Signore ha per ognuno di noi segue un storyboard preciso, sincronizzato secondo per secondo, studiato nei dettagli pù insignificanti, bilanciato perfettamente sulle nostre potenzialità e ci vede protagonisti di un percorso stretto e angusto, difficile da trovare. Molte volte, però, l’itinenario che il Signore ha per noi non è proprio aderente ai nostri desideri, bensì a quelli della via dell’eccellenza e, proprio considerandolo da quest’ottica e non dalla nostra riusciamo ad averne una prospettiva più ampia che ben riesce a leggere i tempi e le azioni che lo compongono.
Alla luce di ciò, mi pare ragionevole porsi con rispetto ed attesa, fiduciosi nella riuscita del progetto, a tutto quello che il Signore ha predisposto per noi, sia nei modi che nei tempi.

La seconda parte del segreto della preghiera: l’attitudine del cuore.
Non tutti i cuori sono prediposti ad accettare la volontà di Dio. Anzi, molti cuori, rappresentano un vero oltraggio alla sua volontà. Insensibili e sterili all’insegnamento divino, questi cuori, mancano degli ingredienti principali: la gioia e la semplicità: la gioia perchè sono soddisfatti dalla buona riuscita del progetto di Dio, ancora prima di averne intrapreso la realizzazione, la semplicità perchè essa stessa è il prodotto di un cuore che ‘batte’ grazie all’impulso dell’amore di Dio.

L’attesa e la certezza che produce gioia e semplicità nella preghiera sono il fondamento di una preghiera efficace. Sono gl assi portanti di una richiesta che verrà esaudita.
Fondati sulla Parola di Dio e guidati dalla potenza dello Spirito Santo, sarà facile trovare sollievo dopo una preghiera e sarà ancora più soddisfacente quando vedremo all’apera il nostro Signore che aggiungerà, Egli stesso, quello di cui abbiamo bisogno e che non abbiamo saputo chiedere.

“Il Signore aggiungerà”, questa è la certezza!

Archiviato in:Gesù

Non lo sappiamo (Mc11:33)

Erano sacerdoti, scribi, anziani eppure risposero “Non lo sappiamo”. Erano uomini religiosi, studiavano le scritture, vivevano nel tempio, eppure risposero “Non lo sappiamo”.
Erano uomini fortunati, avevano tra di loro Gesù, il Salvatore del mondo, ma non lo riconobbero, gli risposero “Non lo sappiamo”.
Accecati dalla conoscenza terrena non seppero chiedere appello al Cielo, risposero “Non lo sappiamo”.
Erano sacerdoti, scribi, uomini religiosi, insegnavano nel tempio, offrivano il sacrificio, ma avevano un “odore di morte”. Il loro cuore era semplicemente umano. Era chiuso.
Avevano parole che lasciavano intatto il silenzio. Pronunciavano parole senza rumore.
E mentre gli uomini importanti del Tempio, quelli ben visti dalla società, quelli inseriti, per usare termini del nostro comune dire, rispondevano “Non lo sappiamo”, più avanti, un semplice pescatore di Galilea rispose al Maestro “Signore, tu sai ogni cosa” (Gv 21:17).

“Signore, tu sai ogni cosa”: ecco il segreto della vera conoscenza.
La conoscenza di tutte le cose sta in Gesù. L’apostolo Pietro, proprio all’inizio della sua seconda epistola ci indirizza chiaramente a ricercare la vera conoscenza: “grazia e pace vi siano moltiplicate nella conoscenza di Dio e di Gesù”.
L’Apostolo parla chiaro: è nella conoscenza di Dio che ci viene mostrata la sua Maestà.

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Atti 2:4

Nuova Riveduta: "Tutti furono riempiti di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, come lo Spirito dava loro di esprimere".

NR Giovanni Luzzi: "E tutti furon ripieni dello Spirito Santo, e cominciarono a parlare in altre lingue, secondo che lo Spirito dava loro d'esprimersi."

Diodati: "E tutti furono ripieni dello Spirito Santo, e cominciarono a parlar lingue straniere, secondo che lo Spirito dava loro a ragionare"<

Versione International in lingua cinese

他们就都被圣灵充满,按着圣灵所赐的口才,说起别国的话来。

 

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