Riflessione

28 Gennaio 2008

Non inganniamoci: il nostro atteggiamento e il nostro comportamento in rapporto con i nostri affari terreni, sono il riflesso della nostra vita interiore di comunione col Signore.
Il Signore è felice quando i suoi hanno fiducia in Lui. Egli ama coloro che, come Paolo, possono dire: “Per me il vivere è Cristo” (Filippesi 1:21).

il post originale è qui


Salmo 61

22 Gennaio 2008

conducimi tu alla ròcca ch’è troppo alta per me…
così loderò il tuo nome per sempre,
e adempirò ogni giorno le promesse che ti ho fato


come pula portata via dall’uragano

17 Gennaio 2008

Giobbe 21:28
Quando mai sono essi come paglia al vento,
come pula portata via dall’uragano?

Ecco l’espressione di rabbia di un uomo sottoposto alla disciplina di Dio. Giobbe, rimpiange, per poco, di non essere empio. Ma forse, come lui, tante volte anche noi ci siamo chiesti “perchè?”. Nel momento difficile, quando il piano di Dio non era proprio  chiaro ci siamo chiesti “perchè?” e abbiamo paragonato la nostra condizione a quelli che “mangiavano e bevevano”. Nel frattempo, il timorato, il fedele, il credente vive la condizione della pula. La pula portata via dall’urgano.

Immagina la pula. Immagina l’uragano.
Il cuore si rallegrà davanti a questa proporzione. Pula e uragano. La pula il mio cuore. L’uragano la correzione di Dio. Quanta felicità! C’è la gioia sapere che, nonostante la correzione, Dio è Amore. Ecco, è vero, è un uragano, ma si tratta del mio Dio, il mio Salvatore, Colui che mi ama, il mio uragano.


Ma si può dire sinless?

16 Gennaio 2008

 “Live by the Spirit, and you will not gratify the desires of the sinful nature.”
ecco la versione in italiano  (Nuova Riveduta): “Io dico: camminate secondo lo Spirito e non adempirete affatto i desideri della carne.”
La differenza grande sta in sinful, peccaminoso o meglio natura peccaminosa.
Ecco come siamo. Noi così. Colui che ciha amato sinless


Giovanni 14:1

13 Gennaio 2008

L’ordine è chiaro. Preciso. Senza alcun dubbio. Gesù ordina al nostro cuore di non essere turbato. Purtroppo, non riusciamo ad uddidire. L’ordine non è attivo, è un ordine in forma passiva. Il Signore ci ordina di non essere, non essere turbati. Quale vittoria può provare il cuore che, “provato”, non si turba? Quale pienezza d’amore deve “provare” un cuore che non si turba? La vittoria che solo in Gesù si ha.

Gli altri, il mondo, quelli che non possono averlo perchè non lo conoscono, hanno un concetto strano di quello che Gesù realizza nel segreto del cuore. Qualche volta provano a dare forma ad un concetto di cui hanno solo sentito parlare, altre volte (preghiamo per loro) la sfaldata-religione-umana ha steso su di loro un velo d’ombra nera. E non riesci a vedere. Peggio, non riesci a sapere che l’ordine di Gesù è chiaro: il vostro cuore non sia turbato. E allo stesso modo si può dire non avere paura, mai! Te lo dice Gesù.
“Non temere…. Io ho vinto il mondo”

Grazie Gesù!


Kikuyu vs Luo

10 Gennaio 2008

…nel frattempo si muore di fiamme. Ma lo so: cantavano forte. “…pregando, cantavano inni a Dio” (Atti 16:25).

I kikuyu non erano in carcere, lo so. I kikuyu pregavano Dio nel nome di Gesù, lo so.


Il Secondo violino

8 Gennaio 2008

Chiunque, tra di voi, vorrà essere primo sarà servo di tutti” (Marco 10:44)
Quando un giornalista chiese ad un famoso direttore d’orchestra quale fosse uno degli orchestrali più difficili da ingaggiare, immediatamente disse: “Il secondo violino! ci sono innumerevoli primi violinisti, ma pochi disposti ad essere secondo violino pronti a fare anche questa parte con entusiasmo e trasporto; ed è un problema perché senza di questi non si ottiene una giusta armonia”.
Molti preferirebbero essere sotto i riflettori, quando invece la vita ci richiede di occupare una posizione più defilata ma altrettanto importante; un ruolo di supporto piuttosto che primario, da gregario invece di protagonista. Ma la vittoria di tutti è determinata dal giusto ruolo svolto da ognuno, come lo sviluppo del corpo è il risultato del giusto apporto dato da ogni singola parte, sapendo che nessuno può fare a meno dell’altro. Questo è segno di armonia e maturità.

Non pensare che ciò che fai sia secondario o addirittura insignificante: la vera grandezza risiede nel compiere il proprio servizio con umiltà, quale espressione d’amore e di fedeltà verso Dio ed il tuo prossimo.

Vuoi saperne di più? Scrivi a info@evangelo.it

Questo articolo è stato tratto da qui.


La Maggioranza

3 Gennaio 2008

«Siamo sotto l’autorità di Cristo. Egli ci ha dato la sua potenza se… ravviviamo il dono che è in noi*.
Dio può usare solo un credente nel quale vi è la certezza che: un solo cristiano, insieme a Dio, fanno la maggioranza!»

Ecco il dono di Dio per noi: “il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore” (Lettera di Paolo ai Romani 6:23)