Carnevale, the day after

su www.evangelo.it  c’è  un bell’articolo sulla festa dei coriandoli.

Ecco la fine Il Carnevale, come Halloween, e come ogni altra festività religiosa o pagana che sia, divenga per ogni vero credente consacrato a Dio una testimonianza di fedeltà e di santità. Egli non bisogno di liberarsi da inibizioni terrene o sfogarsi da pulsioni carnali represse, ma di vivere appieno la propria libertà cristiana, scevro da ogni senso di inferiorità rispetto a ciò che fa la maggioranza ma, soprattutto, felice della propria identità da non mascherare e né nascondere perché: “Cristo ci ha liberati perché fossimo liberi; state dunque saldi e non vi lasciate porre di nuovo sotto il giogo della schiavitú” (Galati 5:1).”

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