La nostra vita deve essere segnata da un’occasione speciale. Un’occasione di “non ritorno”. Un evento importante che ti segna, ti marchia, ti sconvolge e non ti permette di uscrine più. Sembra strano ma è così, puramente cristiano. Solo effetti speciali, se non Gesù solo. Per quei tre (Pietro, Giacomo e Giovanni) fu un esperienza da spavento. Sei pronto a lasciarti spaventare da Gesù? Sei pronto ad amare Gesù fino allo spavento. Deciditi, muoviti, esci allo scoperto, ama libero. Arriva allo spavento. Sì, devi arrivare allo spavento. Da un lato l’amore grande, la misericordia, il soccorso, l’appoggio totale. Dall’altro la tua condizione, il tuo peccato, le tue idee, il tuo background, tu. Che spavento.
Gesù ci ama tutti di un amore grande, immenso, profondo. E tu? Quanto ami? Ami quanto quei tre? O ami come i 12? O ami come i 70? Come ami? Decidilo in cuor tuo.
L’esperienza meravigliosa (la leggi in Marco 9:2-9) che avvenne “sopra un alto monte”, “da soli”, “in disparte” la devi vivere. C’è qualcosa di importante che Dio ha da dirti. C’è una nuvola che ti vuole coprire. Non restare lontano. Lascia che Dio ti parli. Lascia che Dio ti tida quello che per te è Gesù. Allora sarai. Allora saprai.
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