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Fedele è Colui che ha fatto le promesse. [Eb 10:23]

mi vede essere, o sente da me [II Cor 12:6]

La Parola che Dio ci rivolge è solida. Davvero solida.
Spazio per la vanità, per le cose che “lasciano il tempo che trovano”, non ce n’è. C’è solo sostanza. Sostanza solida.
A quella chiesa turbolenta, a quello spaccato della società di sempre caratterizzato da ire, contese, superbie e disordine, l’apostolo Paolo si rivolge rigorosamente e con franchezza. L’esempio, il template, la traccia da seguire è “materiale”.
Non si lascia spazio a cose che non abbiano un forte spessore come ciò che un uomo può essere e ciò che lo stesso uomo può dire.
Il template che vale la pena applicare alla propria vità è solo quello di Gesù. Fronzoli zero. Oserei definirlo “clean style”.

…sono tanti quelli che fanno del proprio essere e del proprio dire un cosa importante. Una cosa su cui puntarci. Una vittoria, un aspetto importante di quello che gli altri devono registrare. Ma, caro lettore, ho scoperto una verità molto più solida questa.
Ho letto nella Bibbia, la Parola di Dio, che Gesù “svuotò se stesso prendendo forma di servo”(Filippesi 2:7) e quest’aspetto di non poca importanza, mi ha fatto capire che il tuo e il mio essere e il tuo e il mio dire non contano niente.
Il mio e il tuo essere ed il mio e il tuo dire nella loro forma migliore valgono forse molto meno di zero. Sono un’aspetto della nostra esistenza che dobbiamo imparare a lasciare. Meglio perderli. Eh sì, meglio perderli.
Ma l’apostolo Paolo scrive ai Corinti “nessuno mi stimi oltre quello che mi vede essere o sente da me”.
Quanta ricchezza nella Bibbia!
Paolo, che aveva bandito dal proprio cuore ogni forma di esteriorità ed ogni pericolosa piacenza di se stessi, si premura che i suoi lettori, facessero attenzione, ponessero valore, si interessassero a quanto l’Evangelo di Gesù avesse prodotto in Lui: “mi vede essere, o sente da me”.
Questo conta: cosa l’Evangelo di Gesù ha prodotto in te e in me. Solo questo ha un valore enorme. E’ la perla di gran valore della mia e della tua vita: il prodotto dell’Evangelo. Perchè?
Quando l’Evangelo di Gesù comincia a far breccia, a scalfire il muro dell’indifferenza del cuore, a rompere gli schemi e le sovrastutture dell’uomo allora mostra il suo prodotto: il suo essere e il suo dire.
Questa è sostanza solida, pura roccia. Il prodotto dell’Evangelo. Sostanza. Materia.
E di questo mi vanto: del prodotto dell’Evangelo nel mio cuore.

Gesù x me = vita eterna, gioia, pace, comunione, vittoria, esuberanza, felicità, allegrezza, felicità, consolazione, amore.
Gesù x te = vita eterna, gioia, pace, comunione, vittoria, esuberanza, felicità, allegrezza, felicità, consolazione, amore.

Al “x” per puoi sostituire tranquillamente un altro segno: + o - o : il risultato, il prodotto è lo stesso!

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Ho iniziato con peccato…

Peccato!, tra poco per leggere questo post dovrai scrollare parecchio o andare dietro nel tempo, ma è così.

Ho iniziato con peccato.
Se non l’hai ancora fatto, corri subito nelle tua cameretta, chiudi l’uscio e chiedi perdono! C’è per te un dono speciale, che puoi leggere nella Lettera dell’apostolo Paolo ai Romani, al capitolo 6 versetteo 23.
Tra Dio e gli uomini c’è questo intoppo. Al primo gradino, proprio all’inizio. Il tuo cuore ha bisogno di superarlo. Io ho ricevuto questo dono: con l’aiuto di Gesù ho superato questo ostacolo. Ora ho davanti a me tutta la strada da percorrere. (Non chiedetemi quanto è lunga, vi prego, non lo so).
Una volta passato il primo gradino (sono stato abbastanza chiaro che lo si supera solo per grazia come puoi leggere nell’epistola di Paolo agli Efesini al capitolo 2, versetto 8 ) ti senti come se fossi rinato.
Sul fatto di nascere o rinascere o nascere di nuovo ti lascio riflettere sulla discussione che ci fu tra Nicodemo e Gesù:
«Rabbì, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio; perché nessuno può fare questi miracoli che tu fai, se Dio non è con lui». Gesù gli rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio». Nicodemo gli disse: «Come può un uomo nascere quando è già vecchio? Può egli entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere?» Gesù rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio.»

Se proprio non ti è chiaro (ma non ci credo) fatti un giro qui.Troveri la risposta.
Se la risposta non ti è ancora chiara, non confidarti con altri uomini. Chiedi a Gesù.

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Atti 2:4

Nuova Riveduta: "Tutti furono riempiti di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, come lo Spirito dava loro di esprimere".

NR Giovanni Luzzi: "E tutti furon ripieni dello Spirito Santo, e cominciarono a parlare in altre lingue, secondo che lo Spirito dava loro d'esprimersi."

Diodati: "E tutti furono ripieni dello Spirito Santo, e cominciarono a parlar lingue straniere, secondo che lo Spirito dava loro a ragionare"<

Versione International in lingua cinese

他们就都被圣灵充满,按着圣灵所赐的口才,说起别国的话来。

 

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